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Esonero contributivo per le nuove assunzioni

assunzione
Come ormai noto la Legge di stabilità 2016 ha confermato l’ esonero contributivo (riducendone il valore massimo e la durata) per i datori di lavoro che, nel periodo 1 gennaio – 31 dicembre 2016, assumono lavoratori a tempo indeterminato (anche part – time).

L’Inps, richiamando le precedenti note di prassi, con la circolare 57/2016 fornisce indicazioni circa requisiti, condizioni di legittimità e modalità di utilizzo dell’incentivo.

1) DATORI DI LAVORO INTERESSATI
Tutti i datori di lavoro privati a prescindere dalla circostanza che assumano O meno la natura di imprenditori (indipendentemente dalla forma giuridica).
L’esonero spetta quindi anche a liberi professionisti (anche riuniti in associazione professionale), associazioni culturali, politiche, sindacali, di volontariato, ecc.

2) TIPOLOGIA DI RAPPORTI CHE DANNO DIRITTO ALL’ESONERO
Alle condizioni e con i requisiti previsti dalla Legge (vedi di seguito) l’esonero contributivo riguarda tutti i rapporti a tempo indeterminato ad esclusione di:
a) Contratti di apprendistato;
b) Lavoro domestico;
c) Soggetti assunti con contratto intermittente (con o senza diritto all’indennità di disponibilità)

3) MISURA DELL’ESONERO
L’esonero contributivo è pari al 40% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro fino ad un valore massimo di Euro 3.250 annui (6.500 Euro per il biennio).
In caso di assunzione part-time la misura massima dell’esonero andrà adeguata in diminuzione con riferimento allo specifico orario ridotto di lavoro rapportato alla durata ordinaria prevista dalla legge o dal ccnl applicato in azienda.

4) DURATA DELL’INCENTIVO
Ventiquattro mesi (2 anni) a decorrere dalla data di assunzione.
A tal proposito si rammenta che potranno godere dell’esonero le assunzioni a tempo indeterminato effettuate fino al 31 dicembre 2016.

5) REQUISITI SOGGETTIVI IN CAPO AL LAVORATORE AL FINE DELLA FRUIZIONE DELL’ESONERO CONTRIBUTIVO
Come per l’esonero 2015 Il lavoratore nei sei mesi precedenti l'assunzione, non deve essere stato assunto (presso qualsiasi datore di lavoro), con un contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato.
Ai fini del suddetto requisito non rilevano eventuali rapporti a progetto o rapporti di lavoro autonomi.
Sarà necessario verificare l’insussistenza di un precedente rapporto a tempo indeterminato anche con riferimento a rapporti di lavoro all’estero.
Prudenzialmente il datore di lavoro dovrà richiedere una dichiarazione di responsabilità al lavoratore (autocertificazione) attestante l'assenza di tale condizione ostativa.
Eventualmente il datore di lavoro potrà altresì richiedere il certificato storico dell'occupazione presso il CPI territorialmente competente.

6) CONDIZIONI PRELIMINARI DI LEGITTIMITA’ IN CAPO AL DATORE DI LAVORO
La fruizione dell’incentivo da parte del datore di lavoro è subordinata al rispetto delle seguenti condizioni:
a) Regolarità degli obblighi di contribuzione previdenziale e assenza di violazione delle norme fondamentali poste a tutela delle condizioni di lavoro. Si tratta con tutta evidenza delle condizioni alle quali è subordinato il possesso del DURC;
b) Rispetto della Contrattazione Collettiva sia nazionale che di secondo livello (anche aziendale) sottoscritta dalle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale.
c) Rispetto dei principi generali previsti per il diritto a sgravi ed incentivi contributivi, sistematizzati dalla art. 31 del D.Lgs 150/2015.

Con riferimento al precedente punto c) è necessario specificare che l’esonero contributivo di che trattasi non spetta nel caso in cui:
i. l'assunzione sia in violazione di un diritto di precedenza (anche laddove il lavoratore venga utilizzato mediante contratto di somministrazione), fissato dalla legge o dal contratto collettivo di lavoro, alla riassunzione di un altro lavoratore licenziato nell'ambito di un rapporto a tempo indeterminato ovvero cessato da un rapporto a termine.
ii. Il datore di lavoro ovvero l'utilizzatore con contratto di somministrazione sia interessato da sospensioni dal lavoro con interventi di CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI STRAORDINARIA (anche in deroga), fatti salvi i casi in cui l'assunzione o la somministrazione siano finalizzate all'acquisizione di professionalità diverse rispetto a quelle in possesso dei lavoratori interessati dai predetti provvedimenti.
Il rispetto della presente condizione interessa esclusivamente le assunzioni riferite all'unità produttiva interessata dai sopra citati interventi di integrazione salariale;
iii. l'assunzione riguarda lavoratori licenziati, nei sei mesi precedenti, da parte di un datore di lavoro che, alla data del licenziamento, presentava elementi di relazione con il datore di lavoro che assume, sotto il profilo della sostanziale coincidenza degli assetti proprietari ovvero della sussistenza di rapporti di controllo o collegamento.
Anche in questo caso, la nozione di datore di lavoro va intesa tenendo in considerazione gli elementi di relazione, controllo e collegamento sopra illustrati, che vanno opportunamente riferiti al datore di lavoro effettivo;
iv. Invio tardivo della comunicazione telematica obbligatoria di assunzione (Unilav), inerente l'assunzione. In tal caso, la perdita dell'esonero contributivo riguarda esclusivamente il periodo compreso fra la data di decorrenza del rapporto di lavoro agevolato e quella dell'inoltro tardivo della comunicazione obbligatoria.

7) CUMULABILITA’ DELL’ESONERO CONTRIBUTIVO CON ALTRI INCENTIVI
L’esonero contributivo di che trattasi risulta cumulabile con altri incentivi di natura economica tra cui:
a) Incentivo per assunzione dei giovani genitori;
b) Incentivo per assunzione di lavoratori disabili (art. 13 L. 68/1999);
c) Incentivo all’assunzione di lavoratori beneficiari del trattamento di NASPI. L’incentivo è pari al 20% del trattamento di NASPI spettante al lavoratore, qualora lo stesso fosse rimasto in stato di disoccupazione.
d) Incentivo previsto dal programma “GARANZIA GIOVANI”;
e) Incentivo per l’assunzione di lavoratori iscritti nelle liste di mobilità. L’esonero contributivo di cui alla presente circolare è cumulabile con l’incentivo di natura economica previsto dall’art. 8 comma 4 L. 223/1991 in caso di assunzione a tempo indeterminato di lavoratori iscritti alle liste di mobilità di cui alla medesima Legge.
Tale incentivo consiste nel diritto alla percezione da parte del datore di lavoro del 50% dell’indennità di mobilità che sarebbe spettata al lavoratore per la durata di permanenza nelle liste.
Tale incentivo è previsto anche in caso di trasformazione a tempo indeterminato di lavoratori iscritti nelle liste di mobilità assunti a tempo determinato.


Tabella di sintesi:

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